Finalità del Comitato

Il Comitato Genitori è un organo che consente la partecipazione dei genitori nella scuola ed opera al fine di rafforzare la collaborazione fra le varie componenti scolastiche e contribuire a realizzarne la funzione di promozione civile, sociale e culturale. Il Comitato Genitori non è un organo collegiale, ma un'associazione di fatto ed è riconosciuta dalla normativa vigente - art. 15, comma 2 del DL 297/94 ed art. 3, comma 3 del DPR 275/99 - ed ha facoltà di presentare proposte e/o formulare pareri senza che questi costituiscano vincolo per il dirigente scolastico ed il Consiglio d'Istituto. Il Comitato Genitori non ha fini di lucro e le cariche si intendono prestate a titolo gratuito.

giovedì 30 ottobre 2014

PROBLEMA RISCALDAMENTO A SCUOLA - Aggiornamento del 30/10/2014


Nei giorni scorsi abbiamo avuto nella nostra scuola l’imprevisto della caldaia guasta.

Il nostro dirigente Prof. Franco Tornaghi si è subito mosso a trovare le possibili soluzioni, segnalando il problema alla Provincia, che è responsabile della struttura della nostra scuola.

Lo stesso dirigente ha comunicato attraverso gli altoparlanti della scuola il problema agli studenti, spiegando che pur avendo lui agito tempestivamente non altrettanto tempestivi sono i tempi della riparazione da parte della Provincia.

Il Presidente del Consiglio di Istituto, la sig.ra Laura Carminati, dopo aver parlato con il Preside, ha chiesto al Comitato Genitori di informare le famiglie attraverso il proprio Blog di quanto segue:
  • Nella giornata di domani 31/10/2014 i tecnici faranno in modo che i caloriferi siano almeno tiepidi, poi nella prossima settimana sarà fatta la riparazione completa.
    Il nostro Istituto non è l’unico ad avere questo problema, lo stesso l’hanno altri Istituti che sono collegati alla stessa caldaia, si assicura che la scuola sta facendo tutto il necessario affinché questo problema venga risolto
  • Nella giornata odierna la Presidenza ha assistito alla protesta degli studenti del nostro e di altri istituti, avvenuta fuori dalla scuola, constatando che ad alcuni studenti è stato impedito di non partecipare alla protesta, ovvero di recarsi in classe
E’ importante comprendere che i ragazzi hanno diritto di protestare, così come hanno lo stesso diritto coloro che preferiscono entrare a scuola ed assistere alle lezioni.

I diritti vanno sempre rispettati in entrambi casi, non va impedito a nessuno studente di realizzare la propria scelta.

Si chiede la collaborazione dei genitori per invitare i propri figli a rispettare la scelta degli altri studenti.

Milano, 30/10/2014

                                                                                     Presidente del Comitato dei Genitori
                                                                                                 Maxwell / Settembrini
                                                                                                     Gabriela Morlett